Orologio Digitale

domenica 24 maggio 2009

LA NOTIZIA CURIOSA ( 4 ) : IL LIBRO PIU' LUNGO DEL MONDO



Un notaio ha certificato a Città di Castello (Perugia), il libro più lungo del mondo, si tratta di un papiro da srotolare per oltre 1 km e 856 metri.

A realizzarlo sono stati 400 bambini del Primo Circolo Didattico della città insieme alle famiglie e ai loro insegnanti.

Titolo di questo libro record è "Fantasticamente", sono 11 favole che hanno come tema principale la diversità come ricchezza.

giovedì 21 maggio 2009

IL PROCLAMA DI LUIGI XVI E' STATO RITROVATO !


Negli Stati Uniti è stato ritrovato, due secoli dopo la sua scomparsa: il "testamento politico" di Luigi XVI, pezzo importante della storia francese.

Un certo Gèrard Lhéritier collezionista francese, Presidente di una società specializzata nell'acqisto di testi antichi, l'ha rintracciato, pagando svariati milioni di euro.

La notizia è stata divulgata dal famoso giornale "LE FIGARO".

Il Lhéritier ha affermato che un collezionista americano lo possedeva da molto tempo.

Il proclama di Luigi XVI, consta di sedici pagine scritte a mano dal Re francese, prima della sua fuga a Varennes, nel 1791, nel 1793 fu ghigliottinato.

Tale manoscritto intitolato "Dichiarazione a tutti i francesi", serviva per essere letto in Assemblea Costituente ma ahimè, in buona sostanza , servì come atto d'accusa nei suoi confronti al momento del processo, poi si persero le tracce sino ad oggi.

martedì 12 maggio 2009

TRADIZIONE E FOLKLORE : MONREALE, LA FESTA DEL SS. CROCIFISSO






























Il 3 maggio 2009, si è svolta la 383^ Festa del Santissimo Crocifisso di Monreale.

Sono oltre tre secoli che i cittadini monrealesi e palermitani, sono devoti al simulacro del Santissimo Crocifisso, infatti da quel lontano 1626 in cui fu sconfitta la peste, questi fu portato in processione per grazia ricevuta.

Personalmente ho assistito a questo tradizionale e importante avvenimento molto sentito dai monrealesi e non solo.
La città tra fede, storia e legenda, rivive una delle più antiche tradizioni religiose, tutti i devoti fissano l'appuntamento lungo lo scoscendimento della "carrubella", dove nel XV secolo, fu eretta la Cappella del Salvatore, successivamente divenne la Chiesa della "Collegiata" ampliata allora dall'Arcivescovo Girolamo Venero, che incrementò il culto del SS. Crocifisso per la sua personale guarigione dalla peste.

Il Crocifisso è del celebre Antonello Gagini, quest'ultimo lo modellò tra il 1525 e il 1535 su ordinazione della Confraternita del SS. Crocifisso.

La festa di tre giorni si articola nel seguente modo.

Nei primi due giorni si svolgono avvenimenti folkloristici, come le sfilate di carretti siciliani, gruppi folkloristici, bande musicali.

Il terzo giorno c'è il momento importante che è quello della processione che dura più di nove ore.

Si comincia con il solenne pontificale nella Chiesa della Collegiata, a seguire c'è la famosa "discesa a spalla" della Vara per la ripida scalinata, per poi mettere il Crocifisso davanti ad un pannello di maiolica retrostante la Chiesa, dove sarà venerato dai fedeli e baciato dai bambini.

La processione comincia nel pomeriggio preceduta dalla suggestiva sfilata di fratelli vestiti di bianco, fascia rossa e ricamo della tovaglia, i quali attraversano tutto il corso principale in mezzo ad un'imponente folla , il tutto con la musica della Banda Musicale e quattro ruote di fiori che serviranno per adornare i lati della "Vara", opera d'arte che raffigura la Passione di Cristo.

Il colore dell'abito dei quaranta uomini che sostengono la Vara, sono il bianco e il rosso, il primo rappresenta la purezza, il secondo, l'amore e il sangue sparso sulla Croce.

I tanti fedeli di questa solenne festa compiono il "viaggio", ripetendo il percorso della processione con ceri accesi e a piedi scalzi, chiedendo un voto per grazia ricevuta.

Qui sopra vedete alcune foto realizzate da me che documentano la festa di quest'anno.

sabato 9 maggio 2009

100 ANNI DI GIRO D'ITALIA





Parte oggi 9 maggio 2009 dal Lido di Venezia, il Giro del Centenario.

E' passato un secolo dalla prima edizione, quella del 1909 vinta dal muratore varesino Luigi Ganna che all'arrivo ebbe a dire ai giornalisti, "Signori miei, non sapete quanto mi fa male il sedere".

Da quella vittoria , la macchina del Giro è arrivata ai giorni nostri, tanta storia e costume sono cambiati d'allora.

Il Giro d'Italia, fu ideato dalla Gazzetta dello Sport, che anticipò di poco il Corriere della Sera, consiste in una corsa ciclistica a tappe che si svolge ogni anno, interrotto solo durante le 2 guerre mondiali.

Il Giro D'Italia fa parte delle tre corse più importanti dell'Unione Ciclistica Internazionale, insieme al Tour de France e la Vuelta a Espana.

Il leader della classifica generale indossa ogni giorno la maglia rosa, lo stesso colore del quotidiano: La Gazzetta dello Sport, la quale organizza la Corsa annuale; seguono le maglie ciclamino per i punti, verde per il miglior scalatore della montagna, bianca i giovani. Nel passato si avevano anche le maglie nera, per colui che arrivava ultimo e azzurra per l'intergiro o combinata.
Il Giro dei cento anni si concluderà il 31 maggio a Roma, ai Fori Imperiali, con cronometro individuale.

BUON CENTENARIO AL GIRO MITICO!

giovedì 7 maggio 2009


Domenica 10 maggio 2009 alle ore 17,30 appuntamento per tutti gli appassionati della poesia dialettale all'AUDITORIUM SANTA CHIARA -Seminario Vescovile (Vicino Ospedale Sant'Antonio Abate) - Erice Casa Santa- Trapani, si presenterà l'Antologia Poetica dei bravisimi colleghi poeti NINO BARONE, ALBERTO CRISCENTI, GIUSEPPE GERBINO e GIUSEPPE VULTAGGIO, il titolo è "MI TROVU NT^O MEZZU CHI FAZZU?.

Non perdetelo!!!!

lunedì 4 maggio 2009

RADUNO POETICO REGIONALE A RAGUSA












Domenica 26 aprile 2009, si è svolto nello splendido scenario del Castello di Donnafugata (Ragusa), il raduno poetico regionale, organizzato dalla Delegazione Sicilia dell' A.N.PO.S.DI. (Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali), dal Comune di Ragusa, dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa, dall'U.N.E.S.C.O., dall'Associazione MarranzAtomo, la Confederazione di Associazioni Culturali e l'Associazione "Gli ultumi Cantastorie", tramite il Delegato Provinciale di Ragusa, il poeta Giuseppe di Noto.

Tale evento ha avuto un buon riscontro sia per l'organizzazione e la partecipazione di pubblico.

Per quanto mi riguarda è stata un'esperienza oltre che positiva anche culturalmente molto interessante.

Il raduno poetico di Ragusa edizione aprile 2009, si è aperto al mattino con l'incontro di tutti i poeti dell'A.N.PO.S.DI., alle ore 11,30 circa c'è stata la Santa Messa, nella quale ogni Delegato di Provincia portava un proprio dono all'altare, contemporaneamente si recitavano 4 versi in dialetto siciliano durante l'offertorio. La funzione religiosa si celebrava nella pace e nel raccoglimento di una spiritualità piena e viva.

Nel pomeriggio dopo il pranzo, si svolgeva una visita guidata al Castello di Donnafugata. Un sito molto suggestivo e ricco di particolari.

Alle ore 16,30 circa tutti i poeti si sono riuniti all'interno del castello, dove dopo un coinvolgente spettacolo musicale del gruppo folcloristico dei Talè, hanno declamato le loro poesie.

Ben 53 poeti di tutta Italia hanno recitato, tra cui anch'io ho avuto questo onore, la mia poesia in vernacolo siciliano : "Semu figghi ri lu stessu patri", dedicata a tutti i migranti che sbarcano nella nostra amata Sicilia, è stata molto apprezzata.

Questa esperienza poetica di Ragusa è stata importante perchè ho avuto l'opportunità di conoscere da vicino poeti bravi come Nino Barone, Alberto Criscenti, Giuseppe Gerbino, Giuseppe Vultaggio, per i quali nutro profonda stima, amicizia e rispetto e tanti altri bravissimi di tutta Italia.

Mi piace sottolineare i piacevolissimi incontri con il Delegato Regionale Antonino Macrì e il simpaticissimo Cav. Pippo La Delfa.
Un dispiacere c'è l'ho, peccato che non mi sono intrattenuto con la brava Flavia Vizzari, beh! Sarà per la prossima volta!!!
Tutto per dirvi care amiche e cari amici quanto è bella la poesia e il suo mondo. Un uomo se non vive di emozioni e di sentimenti è un'anima vuota, ed è come una tela candida che si riempie di colori, grazie alla sapiente mano dell'artista.
Leggiamo le poesie italiane e in vernacolo, possiamo scoprire orizzonti sconosciuti!
In questo post, potete vedere foto mie e della poetessa e pittrice Flavia Vizzari.

Con l'occasione voglio salutare gli amici poeti Gero Miceli, Vincenzo Aiello, Giuseppe Gerbino, Nino Barone, Giuseppe Vultaggio, Alberto Criscenti.

DAMU VUCI A LA PUISI'A E I SO' PUETI!!!

venerdì 1 maggio 2009

1° MAGGIO : FESTA DEL LAVORO


In questa giornata il mio pensiero è rivolto a tutti i lavoratori ma anche a quelli che il lavoro ancora non c'è l'hanno.

Penso anche a tutti quelli che per il lavoro hanno perso la propria vita, a tutti quelli che si sacrificano per questa causa, rinunciando ai momenti familiari, alle gioie e ai divertimenti.

Mi piace evidenziare il fatto che il lavoro qualunque esso sia, deve nobilitare l'uomo e non deve creare alcuna discriminazione.

Il lavoro deve essere una garanzia un diritto ma anche un sostegno morale, vitale, deve dare sicurezza e libertà.

Auguriamoci che ogni giovane possa trovarlo e sviluppare le sue capacità e inclinazioni, per una migliore società del futuro.

Auguri a tutti!