Orologio Digitale

lunedì 24 maggio 2010

AL 23° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO, C'ERO ANCHIO !








Quest'anno ci sono riuscito, mi sono recato nella splendida Torino, per poter visitare il 23° SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO .

Si tratta del più importante appuntamento con gli autori nazionali e stranieri e anche con la piccola e grande editoria.

Si è svolto nel grandioso LINGOTTO FIERE dal 13 al 17 maggio 2010.

Tema dominante di quest'anno "LA MEMORIA SVELATA".

Un titolo veramente indovinato, considerando i tempi che stiamo vivendo, dove come dice il grande EUGENIO SCALFARI, siamo in presenza di veri e propri "barbari" che vogliono annientare i valori, la civiltà, le regole e la cultura.

Non si può vivere senza memoria. Quest'ultima va custodita, è un bene prezioso, ci fa vivere bene con noi stessi, come la libertà è un valore acquisito che va preservato.

Un popolo senza memoria è un popolo senz'anima e quindi la cultura, un buon libro, fatto di buoni e sani principi può contribuire ad una vita sociale più serena, più civile e più dignitosa.

Oggi non bisogna buttare tutto come stanno facendo i cosiddetti "barbari", ahimè noi piccoli paladini della cultura con la C maiuscola, quotidianamente siamo destinati a lottare contro queste battaglie di spazzatura mediatica.

La TV di oggi ci allontana dai veri principi morali e dalla buona deontologia comportamentale.

Ecco perchè il Salone del Libro di Torino, è stato un'occasione di riflessione, per poter valutare, ponderare e scindere la sapienza dall'ignomie e le trivialità che affliggono i nostri tempi.

Ho trovato molto attraenti i vari stands dei piccoli e grandi editori.

Coinvolgenti sono stati i vari appuntamenti con personalità politiche, scrittori nazionali e stranieri, relatori e personaggi VIP.

Tra questi ho assistito agli eventi del bravissimo scrittore e magistrato GIANRICO CAROFIGLIO (vedi foto 3 ), la naturalissima SUSANNA TAMARO con il suo libro "Il grande albero", (vedi foto 4). Molto stuzzicanti i battibecchi dell'On. ROSY BINDI con l'illustre costituzionalista GUSTAVO ZAGREBELSKY, in occasione della pubblicazione "Scambiarsi la veste: Stato e Chiesa al Governo dell'uomo e di quel che è di Cesare".

Di sapore particolare è il mondo immaginario di MASSIMO GRAMELLINI, descritto ne "L'ultima riga delle favole".

Molto rilevante l'incontro con EUGENIO SCALFARI che con il libro "Per l'alto mare aperto" , ben si collega al tema di quest'edizione.

UMBERTO ECO esperto di semiotica, ha parlato dell'avvenire della memoria.

Quest'ultimo ha detto che senza la memoria, non si può andare ne in Paradiso, ne all'Inferno.

La funzione della memoria individuale e della cultura è quella di filtrare le cose buone da quelle cattive.

Setacciare ma con la mente e non con le nuove tecnologie che immagazzinano dati, senza selezionarli.

Il paese ospite di quest'anno è stato L'INDIA. Gli scrittori e la cultura di un paese leggendario, sospeso fra tradizione e modernità, protagonista indiscusso del nuovo planisfero globale.

Ci sono stati anche grossi autori mondiali finalisti del Premio Salone Internazionale del Libro, un riconoscimento destinato ad uno scrittore che con la sua opera abbia saputo fare della letterartura, uno strumento irrinunciabile di conoscenza.

I 3 autori finalisti sono stati: PAUL AUSTER, CARLOS FUENTES e AMOS OZ che è stato il vincitore, il più votato dagli editori, relatori e dai visitatori del Salone.

I grandi eventi per motivi di capienza sala, potevano assicurasi, facendo la fila al Green Point, una faticaccia ma è valsa pena !

Un consiglio agli organizzatori, per il prossimo anno, cercate di far funzionare meglio i grandi eventi, non sono rimasto contento di come stati distribuiti i biglietti al Green Point.

Per esempio si potrebbe far pagare un euro per circa tre eventi, on line , così le persone non aspettano e magari partecipano solo a quelli verso i quali mostrano vero interesse.

Si chiude questa edizione, per me una bella esperienza, fonte di cultura e di stimolo intellettuale.

L'immagine simbolo di quest'edizione, l'albero con le radici in su, per sottolineare la memoria svelata.

Appuntamento al prossimo anno, con l'edizione n° 24 e la RUSSIA come paese ospite.

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