Orologio Digitale

giovedì 5 dicembre 2013

ADDIO A NELSON MANDELA, PALADINO DELLA LOTTA ALL'APARTHEID











Si è spento ieri all'età di 95 anni, nella sua casa di Johannesburg NELSON MANDELA.
La notizia è giunta dal  Presidente Sudafricano JACOB ZUMA in un discorso televisivo.

MANDELA è stato un uomo grande sotto tutti i punti di vista, da sempre impegnato per eliminare la disuguaglianza fra bianchi e neri.

Venne arrestato nel 1962 e condannato a 5 anni; nel 1964 in un secondo processo veniva condannato per sabotaggio all'ergastolo nel carcere di Robeen Island e vi rimase per ben 27 anni, fino alla fine degli anni '80 con la fine della guerra fredda, anche Pretoria cominciò a cambiare le sue idee, la campagna internazionale per la liberazione di MANDELA e le pressioni interne portano il Governo di F.W. DE KLERK a rilasciare il prigioniero politico MANDELA.

Nel 1984 con le elezioni democratiche NELSON MANDELA diventa primo Presidente del SudAfrica libero,fino al 1999 per un solo mandato.

La sua salute è peggiorata quest'estate è stato tre mesi all'ospedale ma dalla sua infezione polmonare che lo faceva vivere attaccato ad un respiratore, non guarì più.

Lascia una eredità importante per l'umanità.

Un uomo che ci ha insegnato che si può cambiare il mondo senza violenza, basti pensare che quando il Presidente BILL CLINTON lo incontrò, gli chiese se non fosse uscito dal carcere con la rabbia in corpo.

MANDELA rispose : "certo ma se sarei rimasto con l'ira, l'avrei dato vinta ai miei carcerieri, il mio corpo sarebbe uscito ma la mia mente sarebbe rimasta prigioniera".

MADIBA, così venne soprannominato dalla sua gente da sempre si è battuto  per difendere una società libera e democratica senza distinzione fra bianchi e neri con uguali opportunità di vita e per questo ideale era pronto a morire.

E' bello ricordarlo con il concerto  "Mandela Day" dell'11 giugno 1988, organizzato in suo onore dalla Fondazione ARTIST AGAINST APARTHEID, per chiederne la sua scarcerazione e che si è svolto a Londra al Wembley Stadium dinnanzi ad una folla numerosa, commossa e festante e la partecipazione splendida di numerosi artisti come i Simple Minds, U2, Eurythmics, Zucchero, Aretha Franklin, Stewie Wonder ecc.(Vedi filmati).

Come non ricordare il bellissimo film "INVICTUS" di CLINTON ESTWOOD (vedi filmato), con MATT DAMON e un bravissimo MORGAN FREEMAN protagonista che interpretò Mandela con altissima professionalità a tal punto da dire a stesso che doveva essere MANDELA, entrò così bene nel personaggio da conquistare l'Oscar proprio per questo film.

Anch'io conservo un bel ricordo di Mandela e lo collego al mio primo viaggio a Londra, nel 1985 ho visto personalmente le campagne a favore della liberazione di MADIBA in Hyde Park, a Trafalgar Square. Ricordo la bella canzone  degli SPECIALS dal titolo "Free Nelson Mandela".

L'Inghilterra ha contributo molto alla sua liberazione, lo stesso ha fatto  l'America, il Presidente U.S.A. BARACK OBAMA lo ha voluto ricordare con parole commosse."Non ha voluto vendetta ma ha parlato di conciliazione" così ha detto il Segretarario Generale BAN KI-MOON.

NELSON MANDELA ha vissuto nel segno del partito AFRICAN  NATIONAL CONGRESS, la sua religione, amava le donne, fu sposato tre volte ed ebbe diversi nipoti, amava lo sport, l'ultima apparizione tv risale al 2010 in occasione della finale della coppa del mondo di calcio in SudAfrica.

Addio Madiba e grazie per averci insegnato a tutti noi , quanto è bello vivere in un mondo senza distinzione di razza, colore e religione.  

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