Orologio Digitale

sabato 9 gennaio 2016

XX EDIZIONE PREMIO NAZIONALE DI TEATRO LUIGI PIRANDELLO 2016




Premio Nazionale di Teatro “Luigi Pirandello”
XX edizione


 Proclamati i vincitori della ventesima edizione del Premio di Teatro“Luigi Pirandello”, promosso dalla Fondazione Sicilia.

A Roberto Herlitzka va il Premio Speciale alla Carriera.

A Luca Micheletti, regista, drammaturgo e attore, il Premio Internazionale del valore di € 15.000,00.

Ad Antonella Pandini è assegnato, con il testo L’ascensore, il Premio Nazionale per la migliore
opera teatrale, del valore di € 12.000,00.

Il Premio per il miglior saggio storico-critico (€ 7.500,00) è conferito a Valentina Garavaglia con
L’effimero e l’eterno. L’esperienza teatrale di Gibellina, pubblicato da Bulzoni.

Il Premio per il Saggio Filologico, del valore di € 7.500,00, tocca, invece, ad Alessandro
Pontremoli con il saggio Danza e Rinascimento. Cultura coreica e “buone maniere” nella società di
corte del XV secolo, edito da Ephemeria.

I riconoscimenti sono stati stabiliti dalla giuria presieduta dal professor Giovanni Puglisi e composta
da Roberto Alajmo, Paolo Bosisio, Michele Guardì, Paolo Mauri, Alessandro Preziosi, Maurizio
Scaparro ed Elisabetta Sgarbi.

La cerimonia di premiazione si terrà a Palermo, il 13 gennaio 2016, a Palazzo Branciforte, sededella Fondazione Sicilia.

Alla ventesima edizione del Pirandello sono giunti 344 testi e 18 saggi di teatro, davvero un record
se si pensa che in quella passata erano pervenuti 167 testi e 17 saggi.
“L’estro del teatro italiano è vivo e vegeto e gode di buona salute”, dichiara Giovanni Puglisi,
presidente della giuria del Premio Pirandello, che aggiunge: “Le numerose opere pervenute, il loro
spessore generale e la qualità dei soggetti premiati ci confermano che il made in Italy teatrale ha una
identità robusta, che deve essere incoraggiata e premiata.
E la mission del Pirandello è proprio
questa”.

LA STORIA DEL PREMIO.
Il Premio di Teatro Luigi Pirandello ha una cadenza biennale ed è stato istituito nel 1966, in occasione
del centenario della nascita del drammaturgo agrigentino.

A fondare il premio fu Ferdinando Stagno
d’Alcontres, allora presidente della Cassa Centrale di Risparmio “Vittorio Emanuele” per le Province
Siciliane. 

Seguendo le vicende della banca fondatrice, il Premio interrompe la sua attività per un decennio, fino a quando nel 2007 la Fondazione Banco di Sicilia, oggi Fondazione Sicilia, lo riporta in auge per volontà del suo presidente, Giovanni Puglisi.

Tra i grandi nomi del Teatro, che hanno segnato l’albo d’oro del Premio, ricordiamo: Ingmar Bergman
(quarta edizione, 1970-1971); Giorgio Streheler (quinta edizione, 1972-1974); Eduardo De Filippo
(sesta edizione, 1974-1976); Harold Pinter (ottava edizione, 1978 – 1980); Giovanni Macchia e Luca
Ronconi (nona edizione, 1980-1981); Vincenzo Consolo e Vittorio Gassman (undicesima edizione,
1984-1985); Tadeusz Kantor, (quattordicesima edizione, 1989-1990); Dario Fo (quindicesima
edizione, 1991-1992); Eugenio Barba (diciassettesima edizione, 1995-1996); Gianfranco De Bosio
(diciottesima edizione, 2008-2009); Mario Missiroli, (diciannovesima edizione, 2010-2012).

Informazioni su: Contatti Stampa:
www.fondazionesicilia.it Daniele Ienna
dienna@fondazionesicilia.

( Nella foto la locandina dell'evento).

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