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giovedì 24 marzo 2016

PROGRAMMA DELLA SANTA PASQUA 2016 A PALERMO E NON SOLO




Cari amici ecco il programma di festeggiamenti della Pasqua 2016.

Si comincia con il  GIOVEDÌ SANTO e  la tradizionale visita dei "Sepolcri": tutte le chiese rimarranno aperte a tarda sera  per permettere ai fedeli di ammirare i caratteristici altari addobbati da ciotole in cui le sementi sono state fatte germogliare al buio per quaranta giorni, ornate da nastri e fiocchi.

Un esempio le decorazioni della Cappella Palatina, Chiesa di San Domenico, di Casa Professa, e della Chiesa dell’Immacolata Concezione al Capo ma anche delle Chiese San Giovanni alla Guilla, San Giuseppe dei Teatini, San Matteo, San Francesco d’Assisi, San Giuseppe dei Falegnami e San Francesco di Paola. La Chiesa della Martorana adiacente allo splendido Sepolcro di San Cataldo ospita una cerimonia sulla lavanda dei piedi degli Apostoli.


VENERDÌ E SABATO.  Le processioni in città, sono tanti gli appuntamenti previsti nei giorni che precedono la Pasqua: nella chiesa San Mattia ai Crociferi in scena lo spettacolo " Martorio parti di la Simana Santa", per ricordare la morte e la passione e poi la resurrezione di Gesù; nella Chiesa dei Fornai all'Albergheria, la Confraternita del Venerdì Santo ai Fornai rappresenta le ultime ora di vita di Gesù; senza dimenticare la Parrocchia Madonna della Provvidenza di Palermo che ha organizzato una "Via crucis" aperta a testimonianze profondamente significative sul tema della speranza e del riscatto possibile per la nostra città.

PASQUA. Per gli amanti della cultura, a Pasqua e Pasquetta i musei comunali rimarranno aperti.

Si potrà visitare la Galleria d’Arte Moderna, l’Ecomuseo del Mare e lo Spazio ZAC ai Cantieri Culturali della Zisa, il 27 e 28 marzo dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Il Complesso di Santa Maria dello Spasimo, sarà visitabile il 27 marzo dalle ore 9.30 alle ore 17.30 e a pasquetta dalle ore 10.00 alle ore 17.30.
Anche l'Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria rimarrà aperto nel week end di Pasqua e straordinariamente aperto lunedì 28 marzo dalle ore 15.00 alle 18.00.

In occasione del lungo weekend pasquale, da venerdì 25 a lunedì 28 marzo, il Parco Tematico Dinosauri di Palermo, ospitato nel parco di Villa Lampedusa rimane aperto invita  grandi e bimbi a passare delle giornate alla scoperta dei grandi animali del passato.

In queste festività pasquali è possibile  visitare la mostra "#1 Dolore" di Giuseppe Vassallo nella Sacrestia della chiesa di San Domenico a Palermo; nella Chiesa di Santa Maria del Piliere l’esposizione sull’altare maggiore del magnifico "Ecce Homo" ligneo in stile barocco custodito all’interno di una delle cappelle laterali; e a Belmonte Mezzagno l'esposizione dal titolo "Pietas", che mette insieme tutte le suggestioni legate al rito della Pasqua.

E in Sicilia... il periodo pasquale come si svolge:


A Trapani famosa è la Processione dei Misteri del Venerdì Santo nel corso della quale vengono portate a spalla pesantissime Statue di legno, i “misteri”, la cui fattura risale a vari secoli scorsi , che rappresentano le varie scene della passione di Cristo.

A Caltanissetta con la Processione dei Misteri del Giovedì Santo, nel corso della quale attraversano le vie della città sedici Statue raffiguranti le varie stazioni della Via Crucis.

Ad Enna dove il Venerdì Santo si muove una Processione cui partecipano le Congregazioni, antiche corporazioni delle arti e dei mestieri riconosciute fin dai tempi dei sovrani spagnoli, i cui circa duemila confratelli, incappucciati nei costumi propri delle singole confraternite, sfilano portando su vassoi i 25 simboli del Martirio di Gesù. Seguono poi, nel silenzio più assoluto, le “vare” delCristo Morto e dell’Addolorata. 

 Poi Adrano, dove si svolge la “Diavolata” sacra rappresentazione d’origine medioevale, e ancora  Taormina, Milazzo, Erice, Modica ove si svolge una Via Crucis vivente, a Mineo con la sfilate dei “nudi”, Militello con la processione notturna del giovedì Santo al monte Calvario e la via Crucis vivente del giorno successivo. 

E ancora decine e decine di celebrazioni che è qui impossibile citare. In definitiva tutte le città della Sicilia interpretano la ricorrenza pasquale secondo gli antichi usi e le profonde tradizioni del luogo. Elemento comune a tutte però la sentita partecipazione delle varie comunità e la rievocazione da parte delle stesse con sentimenti di mestizia propri del lutto per la Morte del Cristo e di gioia per la successiva Resurrezione.

Terminiamo questo post pensando anche alla gastronomia.
La Pasqua viene commemorata con una serie di preparazioni rievocative della ricorrenza: in primo piano l’agnello che viene cucinato secondo le tradizioni cittadine e poi le pecorelle di pasta reale così come di pasta reale sono i frutti coloratissimi che le contornano. 

Aggiungiamo  le “cuddure o aceddi cu l’ova” una sorta di grande biscotto, a volte a forma di uccello, in cui sono incastonate una o più uova.

Per terminare la cassata tipico e rinomato dolce siciliano ormai noto in tutto il mondo che trae origine dalla ricorrenza pasquale.

Buona Pasqua a tutti!

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