mercoledì 1 febbraio 2012

ADDIO ALLA POETESSA WISLAWA SZYMBORSKA



Oggi 1°febbraio dopo diversi mesi di malattia si è spenta nella sua casa di Cracovia, la poetessa polacca WISLAWA SZYMBORSKA.



Gande artista premiata nel 1996 con il Premio Nobel della Letteratura e altri notevoli riconoscimenti.



E' stata considerata la più importante poetessa della Polonia degli ultimi anni.



La sua poesia si basa su ingredienti quali l'ironia, la contraddizione, il paradosso e argomenti di natura etica, l'uomo visto singolarmente e come membro della società umana.



La Szymborska fu specialista nella scelta delle parole, le usava con raffinatezza e squisitezza nello stesso tempo.



La sua prima poesia Szukam slowa in italiano "Cerca una parola" è stata pubblicata nel marzo 1945 sul quotidiano Dziemik Polsk.



Le sue poesie sono apparse su molti giornali e periodici culturali.



La sua prima raccolta s'intitolava Dlatego zyjemy in italiano "Per questo viviamo".



Fu costretta a subire censura perchè non possedeva -i requisiti socialisti-.



Poi dovette cedere ma in seguito si distaccò nettamente da quello che ella ebbe a dire "peccato di gioventù".



Un poeta è sempre uno spirito libero! Non dimentichiamolo mai! Aggiungo io.



Il successo letterario lo conquistò con la sua terza raccolta poetica dal titolo Wolanie do Yeti, tradotto in italiano "Appello allo Yeti".



Collaborò a diversi periodici di cultura e poesia.



Fu traduttrice dal francese al polacco.



Le sue opere sono state tradotte in parecchie lingue.



L'italiano PIETRO MARCHESANI, scomparso qualche anno fa ha tradotto molte opere della Szymborska in italiano.



In Italia si possono trovare varie opere del Premio Nobel Szywborska.



C'è una bellissima raccolta con tutte le sue poesie dal titolo: "La gioia di scrivere" e vanno dagli anni 1945 fino al 2009, pubblicata per i tipi Adelphy nel 2009 e si trova anche il testo polacco a fronte.



Si può approfondire l'opera poetica leggendo i saggi che l'illustre PIETRO MARCHESANI scrisse per lei.



C'è un'edizione di quest'ultimo dal titolo "Opere " sempre per i tipi Adelphy nella collana la Nave Argo del 2008.



Mi piace segnalare questa grande artista, dimenticata dai nostri mass-media ma non di coloro che l'anno amata e apprezzata davvero, occorre leggere i suoi scritti per capirne l'originalità e la grandiosità.



Ella rappresenta un punto fermo della poesia .



La vita e l'uomo sono rappresentati con un modello elegante ed unico nello stesso tempo.

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