lunedì 20 agosto 2018

44° PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA CITTA' DI MARINEO 2018: ECCO I VINCITORI




Come ogni anno ritorna il prestigioso Premio Internazionale di Poesia Città di Marineo (PA). Un appuntamento che vede la partecipazione di poeti proveniente da tutta Italia e amanti della letteratura e della poesia e da un pubblico di fedelissimi.

La manifestazione culturale giunta alla 44^ edizione  attribuisce il  premio speciale internazionale  al prof. Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, il massimo ente nazionale di tutela e valorizzazione della nostra lingua.

Con tale riconoscimento la Commissione giudicatrice nel conferire il premio a Francesco Sabatini ha inteso sottolineare quanto sia importante difendere la nostra lingua, la nostra cultura ed in modo particolare la nostra identità. Il grande pubblico lo ha apprezzato ed apprezza per la sua partecipazione domenicale nella trasmissione televisiva della Rai “Uno Mattina in famiglia”, all’interno della quale risponde agli ascoltatori con la sua rubrica “Pronto soccorso linguistico”. Maestro di intere generazioni Sabatini non solo è divulgatore impareggiabile della lingua italiana, ma è altresì autore con il linguista Coletti del “Dizionario della lingua italiana” che ha segnato una svolta nella nostra lessicografia.

Nell’ambito della poesia edita in lingua italiana la giuria, presieduta da Salvatore Di Marco, e composta da Flora Di Legami, Giovanni Perrone, Ida Rampolla del Tindaro, Tommaso Romano, Michela Sacco Messineo e Ciro Spataro, ha attribuito il primo premio a Nicola Romano, con la raccolta “D’un continuo trambusto”, Edizioni Passigli, Firenze.

Oltre ai vincitori sono entrati nella rosa dei finalisti i seguenti autori: 
Giovanni Bottaro, con la raccolta “Verso l’epilogo”, Edizioni Prometheus, Milano; Stefania Rabuffetti con la raccolta “Cartoline dall’universo”, Edizioni Manni, Lecce; Alessio Vailati, con la raccolta “Piccolo canzoniere privato”, Edizioni Controluna, Roma.

Nella sezione opere inedite in lingua siciliana il primo premio è stato assegnato a Rosario Cannella per la lirica “Na ciamarita”. Nella stessa sezione sono risultati finalisti: Antonino Manzella con la lirica “Rota piddirina”,Daita Martinez con la lirica “Nun l’haiu ‘u tempu”, Margherita Neri con la lirica “Ddà, unni u Signuri chianci…”, Salvatore Schlifò, con la lirica “Ecceomu”.
La Commissione Giudicatrice, inoltre, ha deciso di assegnare la targa “Francesco Grisi” a Nonò Salamone, considerato come uno degli ultimi cantastorie siciliani, un’artista che ha  portato il canto e la tradizione siciliana in tutto il mondo, soprattutto dove vivono i nostri emigrati.

“La scelta operata dalla commissione giudicatrice, affermano il Sindaco Franco Ribaudo e l’ Assessore alla Cultura Martina Lo Proto, è di grande significato perché la vastità e la profondità della cultura  del Prof. Francesco  Sabatini sono note in tutto il mondo.           In tal senso concludono i due amministratori la sua presenza a Marineo onora non solo la nostra comunità ma la terra di Sicilia”.

La 44^ Edizione del Premio Marineo è stata inserita nel programma ufficiale di  “Palermo Capitale della Cultura”.

Presenta Katiuska Falbo, voce recitante Chiara Lo Faso. 

La cerimonia di premiazione avrà luogo in Marineo (PA) Domenica 2 Settembre 2018 alle ore 18,00. 

Ingresso libero.

(Nella foto in alto: la locandina ufficiale della manifestazione culturale con  il Prof. Francesco Sabatini).

ARTICOLANDO ( 22 ): RECENSIONE DELLA PROF.SSA E POETESSA GABRIELLA MAGGIO AL ROMANZO " TRE DONNE " DELLA SCRITTRICE DACIA MARAINI





Articolando

Articolando, è una nuova rubrica per dar voce a tutti gli amanti della poesia, dell'arte, della storia, della pittura, della critica letteraria attraverso recensioni, relazioni e articoli strettamente culturali.
Chiunque volesse pubblicare può farlo mandando i propri scritti all'indirizzo di posta elettronica
tonycausi@alice.it grazie!


In questo n. 22 ritroviamo la Prof.ssa e poetessa GABRIELLA MAGGIO con una sua recensione al romanzo" TRE DONNE" della scrittrice Dacia Maraini Edizioni Rizzoli, 2017.


Felice lettura a tutti voi!





TRE DONNE
Una Storia d’amore e disamore
Romanzo di Dacia Maraini ed. Rizzoli


(Gabriella Maggio)


Tre donne,  Gesuina la madre, Maria  la figlia, Lori la nipote, vivono nella stessa casa, ma ciascuna chiusa nei propri desideri e insoddisfazioni. La madre, già attrice di teatro ma ora infermiera occasionale per vivere, insegue con apparente leggerezza il gioco dell’amore non ostante i sessant’anni. Maria regge la casa e provvede ai bisogni della famiglia con un intenso lavoro di traduttrice dal francese. Lori è una ragazzina temeraria, una diciassettenne alla ricerca di una vita autonoma, studentessa svogliata , impegnata  a  proteggere i suoi pensieri intimi dalla curiosità della nonna.  La storia ha come centro l’amore nelle sue varie  vicende ed  è raccontata attraverso il  diario di Lori, le registrazioni di Gesuina e  le lettere che Maria scrive a François,  un fidanzato bello e misterioso che vive in Francia e che lei incontra soltanto nei periodi di vacanza. La quotidianità di queste tre donne, che talvolta stride per la contiguità degli spazi , viene interrotta dall’arrivo di François nel periodo natalizio. Da allora niente sarà più come prima. Il romanzo prende una piega drammatica che farà crescere sia l’attempata  Gesuina che l’irruenta Lori attraverso l’esperienza della cura di Maria di cui diventano  madri, assumendone consapevolmente il ruolo dopo una ininterrotta esperienza filiale. Dacia Maraini narra con levità, con un sorriso di profonda comprensione, la storia di tre generazioni di donne, già  prima  provate dalla vita con la perdita prematura del marito e del padre. Se l’amore è indubbiamente il tema principale del romanzo grande importanza ha anche la letteratura non vista come fuga dal mondo, ma come educazione ai sentimenti e alla sensibilità per orientarsi  nel mondo. Gesuina, che da giovane ha interpretato Mirandolina in  La locandiera di Carlo Goldoni, è rimasta fedele al suo personaggio, è  intraprendente, amabile, ma attenta a non infrangere gli equilibri, anche  quando spinge  al massimo il suo gioco seduttivo con i corteggiatori.   Sarà lei che ricomporrà  la famiglia alla fine del romanzo. Maria, madre svampita ma coltissima,  traduttrice di Madame Bovary di Flaubert come Emma non vive nella realtà, ma evade scrivendo lettere all’ambiguo François, proiettandosi  nei ricordi dei viaggi già fatti con lui o in quelli futuri. La realtà è goffa,  come il povero Charles del romanzo, e non l’appaga. Vive come  se soltanto la letteratura desse  ordine e senso alle approssimazioni del mondo. Più letterariamente restia è Lori che affronta le situazioni  con immediatezza e talvolta con inconsapevolezza;  soltanto alla fine della storia prenderà  un libro in mano e darà  tregua all’insofferenza, lasciando il grugnito rabbioso per il sorriso e il garbo. In questo mondo di donne gli uomini sono meteore, morti giovani o frutto  di una attrazione momentanea. Fanno  eccezione con la presenza continua  nel romanzo il fornaio Simone che propugna con tenace coerenza la sua filosofia dei baci e François che è il motore dell’azione. Intorno alla casa delle tre donne l’insensatezza della città. Gli incendi dolosi, appiccati per puro divertimento da giovani che non sanno come trascorrere le loro giornate, per un  momento annuvolano la scena, ma la scrittrice attraverso le parole di Gesuina afferma la sua fede nella ragione e con leggerezza le fa  volgere lo sguardo ad altro: “ mia nipote Lori sembra rinata assieme al suo bambino”.  Ecco la vita continua e porta anche cose belle, un bambino sano e forte che ha voglia di crescere, i tulipani olandesi che attecchiscono e mettono foglie e fiori, la solidarietà e la cura degli altri. E questo conta. Le cose belle della vita sono soltanto quelle semplici ed essenziali  e a queste si deve guardare con fiducia. Grande prova narrativa ed esistenziale di Dacia Maraini, fedele sempre ai suoi temi e al suo stile asciutto e ritmato sul carattere dei personaggi.

(Nelle foto: la critica letteraria-poetessa Gabriella Maggio e la copertina del romanzo "Tre donne" della scrittrice Dacia Maraini).



martedì 14 agosto 2018

6° SIMPOSIO "AL TEMPIO DEI POETI" DI MARSALA (TP)













Domenica 26 agosto 2018 alle ore 09.30 a Marsala in C.da Fossarunza n. 198, si svolgerà il 6° SIMPOSIO DEI POETI AL MUSEO MIRABILE DI MARSALA ideato dal fondatore del Museo il Rag. Salvatore Mirabile apprezzabile poeta scrittore, pittore e cantautore SALVATORE MIRABILE (conosciuto come Totò Mirabile).

Volendo fare un breve exscursus storico si può dire che il primo Simposio “Al tempio dei Poeti” nasce per volontà del poliedrico Salvatore Mirabile, il 22 Settembre 2013, quest'ultimo avendo ricevuto l’incarico dal Presidente del Museo Avv. Rossella Mirabile, redigeva il regolamento per potervi partecipare. Il Presidente donava il 1° Trofeo a Totò Mirabile quale premio a ringraziamento della sua preziosa direzione.

Il secondo Simposio dei Poeti si è svolto il 07 Settembre 2014 ed i poeti aderenti a maggioranza di segnalazioni premiavano la Poetessa Liliana Patti con il Trofeo “Al tempio dei poeti”.

Il terzo Simposio dei Poeti era datato 05 Luglio 2015 ed i poeti aderenti a maggioranza di segnalazioni premiavano la Poetessa Liliana Patti con il Trofeo “Al tempio dei poeti”.

Essendo che per due anni consecutivi il trofeo risultava assegnato alla Poetessa Liliana Patti, il Direttore ritenne opportuno modificare il regolamento deliberando che dal prossimo Simposio il trofeo andava rilasciato al poeta presente che non lo avesse mai ricevuto.

Il Quarto Simposio dei Poeti si è svolto il 03 Luglio 2016 ed i poeti aderenti a maggioranza di segnalazioni premiavano il Poeta Francesco Billeci con il Trofeo “Al tempio dei poeti”.

Il Quinto Simposio dei Poeti è datata 03 Settembre 2017 ed i poeti aderenti a maggioranza di segnalazioni premiavano il Poeta Antonino Causi con il Trofeo “Al tempio dei poeti”.

Tutti i simposi dei poeti si sono svolti presso la sede del Museo Mirabile ed in ognuno di loro è intervenuto il gruppo musicale “Vuci di Sunatura” rappresentato dal Mezzosoprano M° Rossella Mirabile in recital canori di brani folklorici editi e inediti.

I simposi in ordine di esecuzione sono stati presentati da:
Alba Pizzo, Alberto Noto, Gino Adamo, Sara Favarò e Mario Liberto.

 Inoltre aggiungo che il Museo Mirabile ha istituito i seguenti premi: “Premio Lontananza” per il poeta proveniente da una località più distante da Marsala, “Premio in memoria di Enrico Piccione” offerto dalla famiglia Piccione e “Premio Fedeltà” al poeta che ha partecipato a 5 Simposi “Al Tempio dei Poeti”

Ad ogni poeta è stata rilasciata la pergamena di partecipazione e la relativa antologia poetica.

Al termine di ogni simposio, i poeti e gli ospiti hanno concluso la giornata con un pranzo conviviale in ristorante e una visita al salone museale ricco di oggetti e manufatti delle tradizioni ed arti contadine di Marsala.

L'edizione 2018 la 6^ per la precisione prevederà oltre alle declamazioni delle poesie delle poetesse e poeti partecipanti anche i  vincitori del secondo concorso poetico virtuale facebook.

Sarà nominato Socio Onorario e scritto nel “Libro d’Oro” il Prof. Tommaso Romano (Poeta, Scrittore ed Editore) a conclusione tutti gli aderenti raggiungeranno un noto ristorante marsalese e subito dopo la visita guidata nella sala espositiva del Museo Mirabile.


Anche quest'anno ritroveremo il gruppo musicale “Vuci di Sunatura” che  allieterà la manifestazione, condotta dal bravissimo presentatore Pietro Pellegrino.

(Nelle foto dall'alto : la locandina ufficiale della manifestazione, il poeta, scrittore, pittore, cantautore e organizzatore di eventi Rag.Totò Mirabile, la Presidente del Museo Mirabile la cantante D.ssa  Rossella Mirabile,il gruppo musicale "Vuci di Sunatura", il video e il vincitore della 5a edizione il poeta,scrittore nonché conferenziere e organizzatore di eventi il Dott. Antonino Causi).

In bocca al lupo al vincitore di quest'anno e alla famiglia Mirabile, da tempo vicina alla cultura e alle tradizioni popolari.

lunedì 13 agosto 2018

XXI PREMIO LETTERARIO ALESSIO DI GIOVANNI DI POESIA E RACCONTI 2018: I VINCITORI



Le giurie del premio nazionale “Alessio Di Giovanni” hanno scelto i vincitori delle sezioni Poesie e Racconti del concorso letterario, anno 2018. 
Scelti anche i premi speciali.

Il premio è organizzato dall’Accademia Teatrale di Sicilia, presieduta da Tonina Rampello e con la direzione artistica di Enzo Alessi.

Ecco di seguito i vincitori, sezione per sezione, della ventunesima edizione:


POESIA IN LINGUA SICILIANA
1° classificato: Vito Falco di Menfi
2° classificato: Antonino Pedone di Castellammare del Golfo
3° classificato Gaetano Lia di Monterosso Almo

Segnalazione speciale:
Girolamo La Marca di Ravanusa



POESIA IN LINGUA ITALIANA
1° classificato Carmelo Capraro di Agrigento
2° classificato Giuseppe Bufardeci di Siracusa
3° classificato Giuseppe Lo Dico di Agrigento

Segnalazioni al merito:
Mirko Violante di Milano
Francesco Ferrara di Sciacca
Andrea Lazzara di Marsala  



CONCORSO DI RACCONTI
1° classificato Giuseppe Zambito di Siculiana
2° classificato Maria Concetta De Marco di Agrigento
2° classificato Rita Arrabito Latina di Siracusa
3° classificato Antonio Patti di Favara

Segnalazioni al merito:
Pietro Garruccio di Trapani
Gaetano Lia di Monterosso Almo
Antonio Fragapane di Santa Elisabetta




PREMI SPECIALI

IMPEGNO E LEGALITà
-     - Volontari di strada di Agrigento
-      Maresciallo Paolino Scibetta, comandante della stazione dei Carabinieri di Aragona
-      Angelo Sicilia (Pupi per la legalità) di Palermo


TEATRO

Settore professionisti:
Gaetano Aronica di Agrigento

Settore amatoriale:
Associazione Teatrale Culturale “Arcobaleno” di Favara


PROMOZIONE CULTURALE
-      Accademia di Belle Arti di Agrigento
-      Avv. Giuseppe Taibi di Agrigento, presidente regionale del FAI
-      Farm Cultural Park di Favara


MUSICA
-      Osvaldo Lo Iacono di Agrigento
-      Mauro Schembri di Agrigento
-      Don Giuseppe Pellitteri (Una vita per la musica)


TRADIZIONI POPOLARI

Settore letterario:
-      Marco Scalabrino di Erice

Settore Musicale
-      Lea Vella e Gruppo Diapason di Realmonte
-      Quartet Folk di Agrigento


PROMOZIONE CULTURA DELLA LEGALITÀ A SCUOLA
-      Vincenza Ierna, dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Leonardo” di Agrigento
-      Elisa Casalicchio, dirigente scolastico dell’Istituto professionale “Fermi” di Agrigento


FOTOGRAFIA
-      Angelo Pitrone di Agrigento


NARRATIVA
-      Cristian Bartolomeo di Raffadali


PITTURA
-      Carmelina Guarneri di Agrigento


PROMOZIONE LIBRARIA
-      Alessandro Accurso Tagano di Agrigento


PREMIO SPECIALE DELLA DIREZIONE ARTISTICA
-      Questura di Agrigento


PREMIO SPECIALE DELLA PRESIDENZA
-      Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle


PREMIO SPECIALE SETTORE SCUOLA
-      Istituto comprensivo statale “Rita Levi Montalcini” di Agrigento
-      Istituto comprensivo “Livatino” di Porto Empedocle
-      Istituto d’arte “Bonachia” di Sciacca
-      Istituto comprensivo “Bersagliere Urso-Mendola” di Favara,Istituto “Amato Vetrano” di Sciacca

La cerimonia di premiazione si svolgerà nella Sala del Consiglio comunale di Raffadali domenica 9 settembre, alle ore 18,00.

(In alto il logo del Premio).
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giovedì 2 agosto 2018

XV PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE "GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA"



Sabato 4 agosto 2018 alle ore 21.00 a Santa Margherita di Belice (AG) in Piazza Matteotti si svolgerà la XV edizione del Premio Letterario Internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa” .Quella di quest'anno è un’edizione speciale, perché ricorre, il sessantesimo anno dalla pubblicazione del celeberrimo romanzo “Il Gattopardo“.

Prima della consegna ufficiale del riconoscimento, il vincitore Fernando Aramburu ha fatto tappa in città incontrando i giornalisti nella residenza di Gioacchino Lanza Tomasi, presidente della Giuria del Premio; presenti il sindaco di Santa Margherita, Franco Valenti, e il direttore dell’omonimo Parco Letterario, Gori Sparacino.

Autore spagnolo che si va affermando sempre più nel panorama internazionale, Aramburu con “Patria“, già all’undicesima ristampa, ha collezionato una serie di importanti di riconoscimenti tra cui il “Premio Strega Europeo“, conquistandosi anche la stima di “illustri colleghi” tra cui Mario Vargas Llosa (gia Nobel per la letteratura – ndr) che di lui ha detto: “Il suo romanzo mi ha fatto vivere, dal di dentro, gli anni di sangue e orrore che ha sofferto la Spagna con il terrorismo dell’ETA. Il libro ci seduce e ci conquista con la sua magia verbale… E’ molto tempo che non leggevo un romanzo così persuasivo, commovente e tanto brillantemente concepito”.

La consegna ufficiale del Premio si svolgerà prorio nella serata del 4 agosto  a Piazza Matteotti, durante una serata presentata dal giornalista Rai Nino Graziano Luca, studioso del “Gattopardo” e direttore della Compagnia Nazionale di danza storica, e dall’attrice Roberta Giarrusso. Ospiti d’eccezione l’attore Giancarlo Giannini e la cantante Noemi.

Alla presenza della giuria al completo, Gioacchino Lanza Tomasi, Salvatore Silvano Nigro, Giorgio Ficara e Mercedes Monmany, si esibiranno anche le “Atmosfere Armoniche” del jazzista e compositore siciliano Giuseppe Milici; la direzione artistica è di Onorio Abruzzo.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

lunedì 9 luglio 2018

XVIII PREMIO NAZIONALE LIOLA' 2018 (ACCADEMIA DI SICILIA)



PREMIO NAZIONALE LIOLÀ - XVIII EDIZIONE


L’Accademia di Sicilia, nel quadro delle sue attività istituzionali, ha organizzato la XVIII Edizione... del Premio Nazionale Liolà quale tributo al grande scrittore agrigentino Luigi Pirandello, premio Nobel per la letteratura.




La manifestazione si svolgerà nello splendido scenario dell’Anfiteatro Villa Belvedere di Carini (PA), di cui il Direttore Artistico è il M° DANIELE LO PICCOLO, il giorno 21p.v. con inizio alle ore 20,30.




L’accesso al teatro sarà regolato da inviti-programma del valore simbolico di € 5,00 ciascuno che possono esser richiesti ai sottonotati indirizzi o il giorno dell’evento ai responsabili dell’Accademia che si troveranno in loco.




Il programma dell’evento consiste in:

- ore 18.00 visita guidata al famoso Castello di Carini ove, come è noto, si consumò la triste tragedia della “Baronessa di Carini” Laura Lanza di Trabia, nell’anno 1563.
- ore 20.30 consegna del Premio Liolà ad insigni personalità del mondo della cultura, dell’arte e dell’imprenditoria, come da programma allegato, nel corso di uno spettacolo musicale e di arte varia di alto livello. Tale spettacolo prevede alcune scene dell’Opera lirica “la baronessa di carini” musicata dal M° Giuseppe Mulè su libretto di Francesco Paolo Mulè. I brani di detta Opera saranno interpretati dal Tenore FILIPPO MICALE e dal Soprano turco GONCA DOGAN accompagnati al piano dal M° SALVATORE SCINALDI.



Lo spettacolo sarà dedicato interamente alla Sicilia ed alle sue tradizioni popolari e musicali che saranno presentate dalla celebre artista SARA CAPPELLO cantautrice e cantastorie, dalla cantante folk GIUSY SCHILIRO’ accompagnata alla chitarra dal M° NICOLA MARCHESE, che interpreterà canzoni della compianta Rosa Balistreri. Il gruppo folkloristico “TRINACRIA BEDDA” diretto da Patrizia Terzo, presenterà alcune musiche e danze popolari della nostra Sicilia mentre la compagnia di danze orientali “LE ROSE D’ORIENTE” diretta da Deborah Serina incanterà il pubblico con le sue spettacolari esibizioni. Ospite d’onore sarà scrittore e regista teatrale CLAUDIO PIRANDELLO nipote del suo insigne nonno Luigi.


Cerimoniere e conduttore della serata sarà il noto giornalista SALVATORE FAZIO

LA DIREZIONE ARTISTICA E REGIA DELLO SPETTACOLO
è di
TONY MAROTTA


Info e prenotazioni:
PALERMO: 091.9805300 - 3934807859 - 3881739673 – Via Serraglio Vecchio,28 (zona stazione centrale). 
CARINI: 327 013 4715 - PIZZERIA MIRAMARE A CARINI E PRESSO IL BAR FRANK'S PIAZZA DUOMO

domenica 8 luglio 2018

L'ACCADEMIA DI SICILIA PRESENTA IL CONVEGNO: LA SICILIA E LA SUA CIVILTA'





L'Accademia di Sicilia nel quadro delle sue iniziative programmate in occasione della proclamazione di Palermo Capitale della Cultura in Italia 2018, presenta, col patrocinio del Comune di Palermo , mercoledì 18 luglio con inizio alle ore 16.30 nella Sala comunale dell'ex Real Fonderia Oretea un convegno dal titolo:

LA SICILIA E LA SUA CIVILTA'

Relatori saranno:

- PROF. TOMMASO ROMANO, "la civiltà siciliana nella sua 
dimensione organica"
- PROF.SSA PATRIZIA ALLOTTA, "l'evoluzione della donna in 
Sicilia"
- PROF. GIOVANNI TERESI, "l'origine della parola Sicilia"

- DOTT. GIUSEPPE PAPPALARDO, "il dialetto siciliano nel 
linguaggio giovanile"

MODERATORE: Dott. LIVIO BLASI

Al termine del convegno saranno insignite dell'onorificenza di "ACCADEMICO DI SICILIA" 
alcune personalità di grande valore culturale e sociale.