sabato 27 settembre 2008

PAUL NEWMAN: UN DIVO DAGLI OCCHI AZZURRI E CON UN GRANDE CUORE


PAUL NEWMAN, è nato il 26 gennaio 1925 a Shaker Heights (OHIO).

Inizia la sua carriera frequentando l'Actor Studio di New York.

Il vero battesimo di attore arriva con la versione teatrale di "Picnic".

La Warner Bros subito lo nota e inizia la sua avventura con il cinema, nel suo primo film dal titolo: "Il Calice d'argento". Ma il suo vero successo arriva con il secondo: "Lassu qualcuno mi ama" del 1956, dove interpretava il pugile Rocky Graziano.

Altri film famosi dei suoi 60 girati, ricordiamo: "La gatta sul tetto che scotta" con Elizabeth Taylor, "La Stangata" insieme a Robert Redford.

La sua seconda moglie fu l'attrice Joanne Woodward, dalla quale ebbe 3 figlie.

L'unico figlio maschio Scott, avuto dal primo matrimonio, morì di overdose.

nel 1986, vinse l'Oscar per "Il colore dei soldi", un sequel dello Spaccone, premio che non volle ritirare in quanto in passato fu candidato più volte all'Oscar e mai premiato.

Paul Newman fu anche un grosso sportivo, nel 1995 vinse la 24 ore di Daytona per la classe GT1, risultando il più anziano del gruppo.

Infine lo vogliamo ricordare anche per il suo gran cuore.

Insieme allo scrittore Aaron Edward Hotchner, nel 1982 fondarono la "Newman's Own": un'azienda alimentare specializzata in produzioni biologiche, i cui ricavati, più di 250 milioni di dollari quest'anno, sono stati devoluti in beneficenza per scopi educativi ed umanitari. Che dire, ciao Paul , un uomo straordinario , davvero ci mancherai!!!

martedì 23 settembre 2008

23 settembre : SAN PIO DA PIETRELCINA







SAN PIO DA PIETRELCINA (Francesco FORGIONE), nacque a Pietrelcina il 25 maggio 1887 e morì a San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968.



Egli faceva parte dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini.



Da tutti i fedeli è conosciuto meglio come Padre Pio, la sua ricorrenza liturgica è quella della morte e cioè il 23 settembre.



La venerazione verso questo illustre personaggio è di enorme importanza, per via dei suoi innumerevoli prodigi e guarigioni, ma anche per queste situazioni è stato oggetto di pesanti critiche sia nel mondo religioso e non.



Il carattere di Padre Pio era modesto e pieno di umanità ma nel contempo appariva severo, burbero e dal temperamento forte.



Amava scrivere lettere, tanto che furono riuniti migliaia di missive raccolte in più epistolari.



Le origini di Francesco Forgione erano molto umili, il padre era contadino, la madre molto credente, ebbe notevole influenza riguardo la formazione spirituale del frate cappuccino.



Il desiderio di divenire sacerdote, si manifestò presto, grazie anche alla frequenza di Frà Camillo da Sant'Elia a Pianisi.



Dopo la comunione, San Pio ebbe una visione che gli dette la conferma della sua vocazione nella lotta col maligno, altra visione si manifestò alcuni giorni dopo nella quale Dio e la Madonna, lo incoraggiavano e lo rassicuravano della loro predilezione.



Nel 1918 Padre Pio, affermò di avere le prime apparizioni di un personaggio che lo trafiggeva con una lancia, lasciandogli una ferita costantemente aperta, in seguito dirà di aver ricevuto le stimmate.



Egli arrivò a rivelare al suo confessore che il fenomeno delle stimmate si manifestò ancor prima e cioè il 7 settembre del 1910, più insistentemente nello stesso mese del 1911.



Padre Pio ebbe molto vergogna delle sue stimmate, ma la notizia fece il giro del mondo.



Da allora San Giovanni Rotondo, divenne meta di moltissimi fedeli, che convinti delle guarigioni inaspettate del frate, sperarono di ottenere grazie.



Tutto ciò fu preso con le dovute cautele dalla Chiesa Cattolica.



Nel 1920 Padre AGOSTINO GEMELLI, fu incaricato dal Cardinale MERRY DEL VAL, di visitare Padre Pio e le sue ferite.



Il frate ebbe un atteggiamento di chiusura verso Padre Gemelli. Quest'ultimo disse che le stimmate erano un bluf, frutto delle caratteristiche somatiche dell'isterico e dello psicopatico.



Da quel momento il Sant'Uffizio, pronunciò la sua condanna esplicita riguardo ai fatti legati a Padre Pio ed esortò i fedeli a non credere e non andare a San Giovanni Rotondo.



In seguito furono eseguiti nuovi esami clinici e nuove condanne da parte del Vaticano.



Nel 1933 il Papa Pio XI revocò le restrizioni imposte a Padre Pio, fonti autorevoli affermarono che il Sant'Uffizio, non ritrattò i suoi decreti.



Negli anni successivi si ebbero le importanti visite della Regina Maria Josè di Savoia, quelli dei Reali di Spagna e di Portogallo.



Nel 1940 fu costruito il famoso Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza", grazie alle offerte dei fedeli di tutto il mondo.



Papa Giovanni XXIII, ordinò nuove indagini su Padre Pio.



Nel 1964 il nuovo Papa Paolo VI, concesse personalmente ma ufficiosamente a Padre Pio l'indulto per continuare a celebrare, anche pubblicamente la Santa Messa.



Il 23 settembre del 1968, Padre Pio muore ad 81 anni, ai suoi funerali parteciparono più di 100.000 persone.



L'anno successivo iniziò il processo di beatificazione che si concluse il 2 maggio 1999, fu infine proclamato Santo il 16 giugno 2002, da Papa GIOVANNI PAOLO II.



Oggi abbiamo una bellissima chiesa di SAN PIO DA PIETRELCINA, progettata dall'Arch. RENZO PIANO, che si trova a San Giovanni Rotondo.



Il Vescovo DOMENICO D'AMBROSIO il 6 gennaio 2008 ha annunciato nel corso della Messa svolta nel Santuario di Santa Maria delle Grazie, l'importante notizia che nel mese di aprile 2008, il corpo di Padre Pio sarebbe stato riesumato per una ricognizione canonica con l'esposizione alla Pubblica Venerazione da aprile 2008 a settembre 2009.



Proprio oggi 23 settembre 2008 intorno alle ore 10,30 il Cardinale BERTONE ha riferito che il Santo Padre BENEDETTO XVI, sarà a San Giovanni Rotondo nel 2009, per rendere omaggio alla salma di SAN PIO DA PIETRELCINA.

giovedì 18 settembre 2008

UN AUTORE, UN LIBRO ( 2 ) : ORIANA FALLACI - UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE







ORIANA FALLACI è nata a Firenze il 29 giugno 1929 e muore a Firenze il 15 settembre 2006.



Ella è stata scrittrice e giornalista, fu la prima donna del nostro paese a recarsi al fronte per fare l'inviata speciale.



La Fallaci ha avuto altre due sorelle Neera e Paola, anch'esse giornaliste e scrittrici.



Il suo carattere fin da giovanissima, si contrddistinse per un forte temperamento, tanto da ricevere a soli 14 anni un riconoscimento d'onore dall'esercito italiano.



I suoi libri sono stati molto venduti in tutto il mondo, da una stima sembra 20 milioni.



Il mondo del giornalismo lo intraprende grazie all'appoggio dello zio Bruno Fallaci, quest'ultimo essendo il Direttore del settimanale Epoca, per non favorirla gli affidava degli incarichi non molto prestigiosi.



Nel tempo fu inviata negli U.S.A., per intervistare astronauti, poi in Vietnam e ancora in America per Martin Luter King, come corrispondente di guerra, seguì i conflitti tra India e Pakistan.



Nel 1975, la Fallaci e Alekos Panaguis, suo compagno di vita e leader della resistenza greca, collaborarono alle indagini sulla morte di Pier Paolo Pasolini.



La Fallaci sarà la prima a denunciare il movente politico dell'omicida del poeta.



Nel 1990 con il romanzo: "INSCIALLAH", la scrittrice descrive delle truppe italiane inviate dall'ONU nel 1983 a Beirut.



Dopo l'11 settembre Oriana Fallaci, con i suoi libri, successivi a questo triste evento, parlando del confronto fra la società Occidentale e quella Musulmana, si attirerà sia elogi che critiche dall'opinione pubblica mondiale.



La scrittrice fiorentina, nutrì una forte ammirazione per il Santo Padre BENEDETTO XVI e per il Monsignor RINO FISICHELLA, suo amico personale anche negli ultimi istanti di vita, a quest'ultimo donò i suoi cimeli e la sua Biblioteca per l'Università Lateranense.









Il suo ultimo romanzo, è uscito il 30 luglio 2008 ed è: "UN CAPPELLO PIENO DI CILIEGE" .



Esso racconta di una saga familiare che attraversa la storia italiana dal 1773 al 1889.



La Fallaci ha lavorato per ben dieci anni a questo libro. Esce su volontà del nipote, erede universale della giornalista, questi si è attenuto fermamente alla volontà della zia.



Il romanzo affonda sulla propria identità culturale, ella fruga fra i ricordi della sua famiglia, cerca indizi ed oggetti dimenticati nei bauli.



Un libro dove le ragioni della storia si intrcciano con quelle di una vita di donna, fuori dal comune.



Al lettore spetta il compito di cogliere gli autentici significati del nostro tempo.

domenica 14 settembre 2008

ARIA NUOVA A SALEMI CON VITTORIO SGARBI











Da quando si è insediato in qualità di Sindaco di Salemi, il Prof. VITTORIO SGARBI ha lanciato la bellissima e ridente località del trapanese, verso una nuova primavera.




Quest'estate 2008, ha visto un alternarsi di manifestazioni culturali di primissimo ordine.




Sono stato testimone oculare di questi eventi.




Fra i tanti mi piace ricordare quello dello "Slow Food" del 19 agosto, dove all'interno dell'ex Collegio dei Gesuiti, si è svolta la rassegna di Cinema e Cibo : Corti e Mangiati, un festival in collaborazione con la cineteca di Bologna; altro appuntamento è stata la "Notte Bianca", dove la cittadinanza ha goduto di serate o meglio nottate, all'insegna di attrazioni artistiche, per strada e vicoli stretti del centro storico, con i negozi aperti e bancarelle artigianali, pronte a dare il meglio di sè, in fatto di degustazioni di vini tipici del posto e prodotti gastronomici da leccarsi i baffi.




Importante è stato l'incontro culturale con il sapiente scrittore agrigentino: MATTEO COLLURA, quest'ultimo ha dato luogo ad una interessantissima discussione sulle bellezze misteriose della nostra amata Sicilia, l'autore Collura, massimo conoscitore della biografia del grande LEONARDO SCIASCIA, ha parlato del suo ultimo libro dal titolo: Sicilia sconosciuta. Itinerari insoliti e curiosi, in uscita da poco tempo per l'editore Rizzoli, edizione 2008, insieme a questo si è parlato anche delle sue precedenti fatiche letterarie, delle sue origini e dei problemi annosi della terra di Sicilia.




Ritornando all'esimio Sindaco Vittorio Sgarbi, del tutto innovativa è stata l'idea di fare acquistare le case del centro storico, per 1 €, a condizione che l'acquirente si impegni entro 2 anni, alla sua totale ristrutturazione.




Il primo a comprare una casa demolita è stato il facoltoso industriale, Presidente dell'Inter Calcio: MASSIMO MORATTI insieme alla sua gentile consorte, entrambi sono stati insigniti del titolo di:Cittadini Onorari di Salemi, dal Sindaco Vittorio Sgarbi.




Ma le belle sorprese per la Città di Salemi, non sono finite.




Sempre durante l'estate, c'è stata la visita del noto giornalista, conduttore e autore di svariati libri di politica e costume: BRUNO VESPA. Quest'ultimo è rimasto affascinato dalle bellezze artiche e dei tesori risorgimentali di Salemi.




Il presentatore di "Porta a Porta", ha promesso che una delle prossime puntate della fortunata trasmissione, sarà interamente dedicata ai patrimoni culturali di Salemi.




Inoltre ha anche detto, che il suo prossimo libro "Donne e Potere", sarà presentato proprio qui.




Dopo Bruno Vespa, molti politici, sia regionali che nazionali, un pò per curiosità e un pò per piacere, hanno voluto constatare proprio come S. Tommaso: l'esaltazione e la rinascita di Salemi.




Voglio anche segnalare, la riapertura del Castello Arabo-Normanno, la cui realizzazione si aggira tra il 1070, anno dal quale grazie ai Normanni nell'isola tornò ad essere liberamente professata la fede cristiana e il 1130 anno in cui Ruggero il Normanno da gran Conte, divenne Re di Sicilia.




Il Castello di Salemi, fu chiuso al pubblico nel 1984, nel 1968 fu addrittura dichiarato inagibile e in tutti questi anni è stato oscurato ai visitatori.




Oggi grazie al recente restauro e prossimamente con l'inagurazione, sarà restituito ai cittadini di Salemi e a tutti i visitatori.




Beh! Queste sono alcune delle innumerevoli iniziative che il brillante Prof. Sgarbi e la sua Giunta Comunale, originalissima, ha realizzato per far sì di portare in alto il nome di Salemi e dei suoi abitanti e rendere questa cittadina ricca di storia e di cultura, visibile, prepotentemente orgogliosa e fiera, a dispetto dell'incredulità e dell'indifferenza di certi megalomani.

lunedì 8 settembre 2008

SCUOLA : RITORNO AL PASSATO CON IMPORTANTI NOVITA'



Il Decreto presentato dal Ministro della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini, ha apportato importanti novità e qualcosa della vecchia scuola di una volta.


Intanto partiamo dal voto in condotta, decisione già intrapesa dall'allora Ministro Moratti, ma poi di fatto non attuata. Oggi a causa degli innumerevoli episodi di vandalismo, saccheggi e distruzione da parte di studenti "veramente indisciplinati" e anche per via di questo nuovo fenomeno: il bullismo, si è accellerato per l'introduzione del voto in condotta.


Trovo molto giusto ciò, in quanto era ora di fermare in qualche modo questi atti di delinquenza.


Si può infatti essere pure preparatissimi, ma con un 5 in condotta cari studenti si ripete l'anno!!


Altre novità sono il ritorno dell'Educazione Civica, ma con lo studio della Costituzione. Finalmente!!! E' giusto che i nostri ragazzi sappiano gli articoli della Carta Costituzionale, come è anche giusta l'introduzione dell'educazione ambientale e stradale, molti adolescenti per mancanza di preparazione verso queste discipline perdono la vita umana: un bene prezioso, ricordiamolo!!! Sono temi fondamentali, la scuola è la prima palestra della vita, qui si forma la coscienza e la cultura degli uomini di domani.


Quindi un plauso al Ministro Gelmini, per queste materie che rappresentano l'ossatura e la base per formare delle persone responsabili che sappiano intraprendere scelte mature e consapevoli.


Quindi bene, rilanciamo l'istruzione!


Si ritorna anche al maestro unico, come nel passato, ma su questo nutro forti perplessità , perchè a parer mio ci potrebbero essere dei tagli di circa 150 mila posti di lavoro, ciò non è giusto, inoltre così si attuerebbe il blocco delle supplenze.


Qua non posso dire che ci sono rose rosse nel campo dell'istruzione, piuttosto ortiche!!


Attenzione a non ridurre i posti di lavoro!


Aumentiamo l'istruzione, ma non diminuiamo i maestri!!!


Per finire la reintroduzione dei voti al posto dei giudizi, comparsi quest'ultimi per la prima volta nel '77.


Ritengo che i voti sono più chiari e netti e anche rapidi sia nella stesura che nella comprensione delle famiglie italiane. tante generazioni si sono formate con i voti.


Tutti li comprendiamo e li interpretiamo.


Comunque cari studenti, buon anno scolastico e soprattutto studiate e formate le vostre coscienze, perchè l'istruzione è il pane quotidiano ed edifica il cittadino del futuro!!!

venerdì 5 settembre 2008

BUON RIENTRO A CASA DOPO LE VACANZE




CARE AMICHE E AMICI INTERNAUTI, DOPO LA PAUSA ESTIVA RIPRENDIAMO I NOSTRI APPROFONDIMENTI, RIFLESSIONI E SEGNALAZIONI SUL MIO BLOG.


COME STATE? SPERO CHE ABBIATE TRASCORSO DELLE BELLE VACANZE E SOPRATTUTTO MI AUGURO CHE VI SIATE DEDICATI ANCHE ALLA LETTURA DI UN BUON LIBRO. AVETE CONOSCIUTO NUOVI AMICI? AVETE FATTO BELLE ESPERIENZE?

SI RIENTRA AL LAVORO E A SCUOLA CON L'IDEA DI AFFRONTARE UNA NUOVA STAGIONE 2008-2009 IMPEGNATIVA E PIENA DI BUONI AUSPICI.


IN BOCCA AL LUPO ALLORA PER TUTTO QUANTO E BUONA SALUTE!


TONYPOET

domenica 3 agosto 2008

SELEZIONATO PER L'ANTOLOGIA DEL PREMIO LETTERARIO: " CITTA' DI MELEGNANO 2007"


Un altro riconoscimento mi giunge dal Concorso Letterario " CITTA' DI MELEGNANO 2007".

Ben 2 poesie sono state selezionate e pubblicate nell'antologia che porta il suo nome.

Le liriche in questione sono: " SENSAZIONI" e " UN SORRISO".

Questo premio letterario si svolge ogni anno a Melegnano in provincia di Milano.

Il Presidente di giuria è stato BENDETTO DI PIETRO.

Quest'ultimo riguardo alla POESIA ama dire che essa è ...l'elemento rivelatore del disagio cui è sottoposto l'uomo nel suo vivere quotidiano. E' un sentimento salvifico capace di condurlo alla fase liberatoria da ogni costrizione ed è pioggia purificatrice dell'anima, che lo esorta verso la rinascita morale e lo illumina affinchè scopra e consolidi la vera scala dei valori della vita.


Ecco le poesie



SENSAZIONI


Sensazioni. Impulsi d'animo

gioie e speranze di un lungo cammino

brividi sospiri e amorevoli carezze.


In una fresca sera d'estate

due cuori in fiamme

per una passione rovente.


Amore sbocciato che esplode

come un dolce naufragio.

Dove il tuo aiuto

mi rassicura e mi rinfranca.


Sensazioni. Giochi di sguardi

di una inebriante conquista.

Sussulto di fragorosi

desideri nascosti.


Fra tenerezze e sconvolgenti

emozioni in un maestoso

mare della tranquillità

mi perdo perchè la mia essenza

è bramosa di ... sensazioni.


§ § §



UN SORRISO



Confuso tra mille sguardi della gente

mi perdo in un sorriso travolgente.

Lo seguo ostinatamente...

...ma è una gazzella che sfugge via

e correndo seguo la sua scia.

Fermati! Incanto dell'anima.

Accendi passioni ed esaltanti amori

audaci e brillanti di forti clamori.

Possiedimi con tutta la tua magia.

Regalami tante sane emozioni

e non stupide privazioni.


ANTONINO CAUSI


Questa poesia è di proprietà dell'autore ogni riproduzione o diffusione impropria e senza il suo consenso; saranno punite ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.



Chiunque desiderasse acquistare l'antologia e non la possa trovare nelle librerie, può ordinarla direttamente alla casa editrice MONTEDIT, telefonando da lunedì a venerdì dalle ore 10,00-12,00 e dalle 15,00- 17,00 al numero 028233100, oppure ordinare questo libro on line ad internet bookshop iBs.


mercoledì 30 luglio 2008

IL TERMOMETRO DELLA SANITA' ITALIANA





Il termometro della sanità italiana scoppia, potremmo dire che la sua febbre è di cavallo.

Oggi i suoi scandali sono tristemente noti, da ultimo l'arresto di un noto esponente politico, il governatore della Regione Abruzzo, per tangenti, per non parlare di corruzione, cattiva gestione degli ospedali, l'anno scorso ricorderete i fatti impietosi di alcuni nosocomi della capitale che non brillavano per pulizia e sicurezza.

Cari amici oggi la sanità non stà molto bene.

Colpa della moralità dei nostri politici o dei nostri spavaldi medici che addirittura fanno interventi non necessari, ma con il solo fine di fare soldi per un arricchimento esclusivamente personale.

Verrebbe da dire che in questi casi la magistratura dovrebbe far sentire la propria voce e applicare pesantemente l'azione penale senza guardare in faccia a nessuno !!! Ahimè, anche questa non è che goda di altrettanto buona salute.

La verità è che noi cittadini dovremmo fare sentire la nostra voce, perchè i soldi che ci tolgono dalle nostre buste-paga pesano e pesano molto, cari amici DENUNCIATE tutto quello che non va bene e benedetti siano i controlli, perchè : LA SALUTE E' IMPORTANTE E VA TUTELATA!!!

lunedì 21 luglio 2008

I POETI DIALETTALI: IGNAZIO BUTTITTA


IGNAZIO BUTTITTA è nato a Bagheria il 19 settembre 1899 ed è morto a sempre a Bagheria il 5 aprile 1997.

Buttitta è il poeta contemporaneo che si è espresso in siciliano ed è il più famoso.

Egli proviene da una famiglia di commercianti, la casa del padre era confinante a quella di Renato Guttuso.

Nel 1916, il poeta siciliano fu chiamato alle armi e partecipò alla difesa del Piave, dove potè sviluppare il suo senso di odio verso la guerra.

Nel 1918, ritornato in Sicilia, insieme a Filippo Turati, maturò le sue idee socialiste e nel 1922, fondò nel paese di Bagheria, il Circolo Culturale: "Filippo Turati".

I suoi primi versi in siciliano furono pubblicati nel piccolo libro: "Sintimintali" di 40 liriche, con la prefazione di Giuseppe Pipitone Federico.

In treno mentre si recò a Messina, Buttitta conobbe la sua futura moglie. maestra elementare che gli diede 4 figli, uno di questi oggi si trova alla Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo e insegna Antropologia, è studioso delle tradizioni popolari siciliane.

Nel 1928 Ignazio Buttitta, pubblica Marabedda.

In epoca fascista uscì un giornale di poesia dialettale, ma presto venne censurato e definitivamente chiuso.

Trasferitosi a Milano, il grande poeta siciliano, fece fortuna nel commercio, anche la passione per la letteratura non subì flessione.

Durante la 2^ Guerra Mondiale, Buttitta aderì alla Resistenza partigiana e si iscrisse alle Brigate Matteotti e combattè il nazi-fascismo, arrestato dai fascisti nel 1945, riuscì a scampare alla morte e ritornare in Sicilia.

Più tardi, ritornò a Milano, grazie all'aiuto di un caro amico di Mazara del Vallo (TP), che lavorava nelle industrie del pesce, ebbe un credito che gli permise di ritornare alla grande nel commercio e alla frequentazione di una piccola ma eccellente squadra di artisti e intellettuali siciliani, fra cui Elio Vittorini, Salvatore Quasimodo e lo stesso Renato Guttuso, i quali furono presenti nel suo primo e famoso libro: " Lu pani si chiama pani" , che fu finanziato dal Partito Comunista Italiano del 1954.

Fra le poesie più popolari si ricorda "Lamentu d'una matri", scritta nel 1953 e si trova nella sua raccolta di liriche sicilane dal titolo "Il poeta in piazza" stampato nel 1955. Poi ricordiamo la poesia : "Lu trenu di lu suli" del 1963, che è dedicata ai minatori italiani.

Sempre del grande Buttitta si ricorda: " La peddi nova" del 1963 e "Io faccio il poeta" del 1972 dove spiega i dolori sia vecchi e sia quelli nuovi della Sicilia, convinto che un poeta deve essere partecipe della lotta di tutti gli uomini per liberarsi in maniera totale della miseria.

Con "Io faccio il poeta" , Buttitta vince il premio Viareggio.

Per concludere possiamo dire che il sommo poeta dialettale Ignazio Buttitta, fu così appassionato del proprio dialetto e deve essere di esempio per tutti noi "umili" poeti, dobbiamo imparare molto da lui, perchè i suoi versi trasudano di passione per la Sicilia, autentiche e grandiose lotte fatte di uomini piccoli ma grandi nello spirito.

Qui sotto voglio allegare questa grandiosa poesia " Lingua e dialetti", dove si dice ai siciliani di conservare la propria lingua, leggetela per me è grandiosa.


SICILIANO


Un populu

mittìtilu a catina

spuggiàtilu

attuppatici a vucca

è ancora riccu.


ITALIANO

Un popolo

mettetelo in catene

spogliatelo

tappategli la bocca

è ancora libero.





lunedì 14 luglio 2008

VIVA PALERMO, VIVA SANTA ROSALIA : 384° FESTINO DI PALERMO







Quella di Santa Rosalia, è la storia di una ricchissima e nobile fanciulla di Palermo, di origini normanne.



Il suo nome è ROSALIA SINIBALDI, nata nel 1130 e morta giovanissima nel 1166, nella grotta dove oggi si erge il Santuario e dove probabilmente furono trovati i suoi resti.



Rosalia da monaca, si era ritirata sul monte per fare una vita da eremita e per questo rinunciò alle proprie ricchezze e ai propri agi.



Di questa fanciulla non si seppe nulla per molti secoli.



Nel 1624, mentre a Palermo si diffondeva la peste, facendo diverse vittime fra la popolazione, in sogno proprio ad una donna malata di peste, apparve lo spirito di Santa Rosalia, anche un cacciatore ebbe questa visione.



A quest'ultimo Rosalia , indicò la strada per ritrovare i suoi resti ossei e chiese di portarli in processione per la città.



Così successe che dove passavano i resti di Santa Rosalia, i malati guarivano e si univano alla processione, liberando la città in breve tempo da quella terribile peste.



Da allora la processione fu celebrata ogni anno, ed ha per scopo il rituale di liberare dai mali l'umanità.



Il Festino 2008, il 348°, ha per tema: La santuzza Rosalia, oltre le spine, dedicato ai sequestrati di tutto il mondo.



Saranno tre i carri e le Santuzze che sfileranno lungo il Cassaro, la sera del 14 luglio.



IL CARRO DELLA CITTA', disegnato da Jannis Kounellis, è ricoperto come lo scorso anno di cristalli Swarovski e avrà a bordo Paride Benassi, Gino Carista, Giacomo Civiletti e Giorgio Li Bassi, quest'ultimi rappresenteranno i 4 mandamenti, unitamente alla banda di Palermo; poi il 2° è : IL CARRO DEL SENTIMENTO POPOLARE, nato dall'idea di Fabrizio Lupo, dove ci saranno luminarie e una coppia di sposi, che si posizioneranno sotto la statua della Santa, insieme ad Elisa Parrinello e una piccola orchestrina: Ditirammu; il 3° è : IL CARRO DELLA ROSA OLTRE LE SPINE, di Marcello Chiarenza, dove si ha un "terreno", fatto di rami e fiori che va verso il cielo, sorvolato da un firmamento stellato, insieme a reti di pescatori e da migliaia di specchi; la Santuzza è dipinta a foglia d'oro zecchino e si troverà sopra un monte con 300 rose. Il monte in questione è proprio Monte Pellegrino.



Il 384° Festino, sarà ufficializzato da PINO CARUSO e CLAUDIO GIOE', i quali leggeranno dei brani scritti dell'autore e regista Michele Perriera, accompagnati da musiche dei Sun e dal Gruppo Polifonico del Balzo.



A Porta Felice, ci sarà una splendida invocazione, affidata a Vincenzo Pirrotta e alla musica di Salvatore Bonafede.



Verso la fine del Corteo, una grande luce che si accenderà ai piedi di Monte Pellegrino, ricorderà tutte le persone sequestrate, bambini, donne e uomini.



Al Foro Italico, ci sarà un maxi schermo, per seguire la sfilata dei carri e qui si esibirà il popolare cantante NINO D'ANGELO, poi a seguire fuochi pirotecnici e conclusione con il concerto del gruppo agrigentino dei TINTURIA.



Il Festino, avrà inoltre ballerini, scenografi, maestranze siciliane, figuranti ed effetti scenici molto suggestivi.



Buon divertimento cari concittadini e soprattutto: VIVA PALERMO, VIVA SANTA ROSALIA.







giovedì 10 luglio 2008

UN AUTORE UN LIBRO: PAOLO GIORDANO- L A SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI




















Paolo Giordano è un giovane scrittore di 26 anni che vive a San Mauro Torinese.
Dopo essersi diplomato al Liceo Scientifico Statale" Gino Segrè" di Torino, nell'anno accademico 2006/2007,consegue la Laurea specialistica in Fisica, presso l'Università di Torino, ha vinto una borsa di studio per frequentare il dottorato di ricerca in Fisica.
Egli è l'autore del romanzo"La solitudine dei numeri primi", edito da Mondadori anno 2008.
Con questa opera (la 1^), Paolo Giordano, vince 3 premi prestigiosi: quello Campiello come "opera prima", il premio Strega e l'ultimo ma solo in ordine di tempo, l'ha ricevuto il 9 luglio 2008, si tratta del premio letterario Merck Serono, promosso dall'Accademia delle Biotecnologie.

Venendo al romanzo:
I protagonisti sono MATTIA e ALICE, due persone speciali che viaggiano sullo stesso binario, ma destinati a non incontrarsi mai.
Sono due universi incapaci di aprirsi al mondo che li circonda, di comunicare i pensieri e i sentimenti che affollano i loro abissi.
Due storie difficili, con due infanzie compromesse.
Alice e Mattia, portano i segni di un passato terribile.
Essi si sentono diversi dagli altri e questo li conduce verso un isolamento atroce.
La solitudine dei numeri primi è un romanzo che cresce tra le mani, parte lento per poi avere una parte alta verso il finale.
I due protagonisti invece di apparire belli e perfettini, come la maggior parte dei vari romanzi giovanili di oggi, risultano piuttosto imperfetti e assai marginali.
Questa opera di Giordano, in buona sostanza parla del dolore dei giovani è che a quest'ultimi è piaciuta, lo dimostra il successo parallelo nel concorso "Un anno stregato", che ha visto la partecipazione di ben 16 Istituti Superiori di Roma.
Nel 2009, questo romanzo diventerà un film in quanto i diritti sono stati acquistati dalla Casa di Produzione OFFSIDE.

martedì 8 luglio 2008

IL CARO-PETROLIO : UN VERO E PROPRIO SALASSO PER L' INTERA COMUNITA' MONDIALE


In questi ultimi mesi il prezzo del greggio si è raddoppiato, siamo infatti arrivati alla triste soglia dei 140 dollari al barile.

Ma di chi è la colpa di tutto questo?

Si pensa che gran parte di ciò sia da attribuire agli speculatori.

Questo è certamente vero! Oggi il cosiddetto "oro nero" è considerato altrettanto importante del cugino "oro metallo".

Si pensi che gran parte dell'aumento è causato dagli speculatori, infatti secondo la Platts, uno dei più accreditati osservatori del settore, ha affermato che la produzione è cresciuta pochissimo circa il 5% dal 2004, mentre i barili di carta dei futures sono triplicati.

In questi giorni al G 8, che si tiene in Giappone, i grandi della terra, stanno discutendo con preoccupazione dei problemi che affliggono il pianeta, primo fra tutti : l'inquinamento, la povertà e l'innalzamento del greggio.

Il nostro Ministro dell'Economia TREMONTI, vorrebbe studiare delle tecniche per stanare coloro che si vogliono arricchire cinicamente e impunemente.

Le famiglie italiane infatti arrivano con grossa difficoltà a fine mese, perchè la spesa che devono sostenere è notevolmente cresciuta.

Molte persone rinunciano ad andare in vacanza, a cenare fuori casa, a comprare meno vestiti, insomma fanno tagli e tagli sui i loro piaceri e vitali necessità quotidiane.

Mi domando, è giusto tutto questo? I governi del pianeta perchè permettono che questi "sciacalli" agiscono indisturbati, ai danni della povera gente?

Certo non si pretende di avere la bacchetta magica.

Ma mi rivolgo proprio a quelli che si definiscono "grandi" della terra, se intendono realmente fare qualcosa per questo nostro pianeta e mettere da parte questi maledetti affari personali!!!

Certo l'economia di oggi non è che navighi in acque tranquille, i consumi sono drasticamente calati, sfido come può galleggiare una famiglia media- italiana, in queste profondissime acque malsane?

Beh! Non mi sento di fare il professore della situazione, però se possiamo aumentare gli stipendi e i salari, forse qualcosa potrebbe muoversi, inoltre sarebbe bello scovare questi " sanguisuga" e tassarli a più non posso.

Il povero cittadino, ha diritto o no a godersi un pò della sua semplice vita oppure deve continuamente affligersi fra burocrazia, bollette varie, sacrifici e salassi continui e poche delizie, per questa vita che invece meriterebbe di essere vissuta con più armonia, soddisfazioni e felicità!!!

Sembra che oggi questo caro petrolio, abbia più l'aspetto di un rifornimento-rapinatore, che ci punta la sua pompa come fosse una pistola e derubarci dei nostri miseri guadagni.

Italiani occhio e difendiamo la nostra vita!!!

martedì 1 luglio 2008

VITTORIO SGARBI E' IL NUOVO SINDACO DI SALEMI (TP)




VITTORIO SGARBI , il famoso critico d'arte, da ieri 30/6 è il nuovo Sindaco di Salemi, cittadina famosa dal punto di vista storico , che si trova nella zona del Belice.


Il nuovo Sindaco è stato eletto al ballottaggio con il 60,69% delle preferenze, appoggiato dall'Udc e dalla Democrazia Cristiana, battendo il suo avversario Alberto Scuderi, candidato del Pd.


Vittorio Sgarbi sembra che abbia preso seriamente a cuore la città di Salemi, egli ha infatti dichiarato nei suo discorsi in piazza che vuole fare uscire tale città dall'isolamento e portarla al centro dell'attenzione, non tanto per la sua storia antica e recente che è legata al terremoto del Belice, ma per la sua importanza culturale, geografica, quale centro di un'economia fortemente rappresentativa della Sicilia.


Poi il neo sindaco di Salemi ha anticipato alcuni nomi riguardo la sua squadra di Assesori che andranno a comporre la nuova Giunta: PETER GLIDEVEL avrà una delega all'agricoltura e alla cultura, OLIVIERO TOSCANI sarà Assessore alla Comunicazione e ALAIN ELKANN che si occuperà di religione e diritti umani.


Sgarbi ha anche aggiunto che farà di Salemi la città del dialogo tra le religioni, perchè lì ci sono testimonianze delle tre religioni monoteiste.


Che dire di tutto ciò belle parole , ma vediamo ora i fatti , mi auguro che i cittadini di Salemi non debbano proprio pentirsi della scelta fatta.


VITTORIO SGARBI si sà che è un ottimo personaggio della Cultura, speriamo che non sia vittima dei perfidi ingranaggi della Politica!


Auguro al neo sindaco di Salemi un in bocca al lupo per la sua nuova avventura e speriamo di poterlo vedere abbastanza e perchè no magari in giro per la famosa Via Marsala o in Chiesa alla Matrice accanto ai suoi concittadini!


lunedì 30 giugno 2008

SELEZIONATO PER L'ANTOLOGIA DEL PREMIO LETTERARIO: " I POETI DELL'ADDA 2007"


Care amiche e cari amici con vero piacere vi comunico che è stata pubblicata la mia poesia dal titolo:"SII TE STESSO... E NON CAMBIARE MAI", selezionata e inserita nell'antologia del premio letterario " I POETI DELL'ADDA 2007".

Tale concorso letterario si svolge ogni anno nell'incantevole città di Melegnano, alle porte di Milano, è molto conosciuto il suo Presidente di Giuria, l'ottimo MASSIMO BARILE.

Ecco la poesia:


SII TE STESSO ... E NON CAMBIARE MAI


Sii te stesso e non farti tentare dal facile,

perchè questo è degli indolenti,

mentre il difficile porta al prodigio.


Sii te stesso e buono d'animo,

perchè così si può conquistare tutti

mentre la malvagità ti allontanerà e

ti porterà verso la solitudine.


Sii te stesso e non farti affascinare

dal denaro e dalla ricchezza ma

usali come strumenti per il bene

e per la solidarietà del mondo.


Sii te stesso e trova sempre lo spazio

per l'amicizia, perchè attraverso l'amore

vive lo spirito d'unione.


Sii te stesso... e agguanta l'onesta e

la sincerità... e non cambiare mai .


Antonino Causi


Questa poesia è di proprietà dell'autore ogni riproduzione o diffusione impropria e senza il suo consenso; saranno punite ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.



Chiunque desiderasse acquistare l'antologia e non la possa trovare nelle librerie, può ordinarla direttamente alla Casa Editrice MONTEDIT, telefonando da Lunedì a venerdì dalle ore 10,00-12,30 e dalle 15,00-17,00, al numero 0298233100, oppure ordinare questo libro on line ad Internet Bookshop iBs.